In Italia 34 milioni di persone hanno almeno un account su un social media, questo equivale al 57% della popolazione

La percentuale cresce ulteriormente se escludiamo dalla popolazione infanti e over 90.

L’attenzione del pubblico è sui social e l’attenzione è l’oro del 21esimo secolo, uno dei motivi per cui i colossi del settore valgono miliardi.

Il tuo pubblico quindi è già quasi interamente sui social e non provare a farlo interessare a voi tramite di essi è semplicemente un errore.

Spesso però per chi non conosce le meccaniche di questo settore le difficoltà ad approcciarlo sono tante.

Qua sotto ne vedremo un paio tentando di dare qualche consiglio utile per capire come gestire i tuoi social. Potrebbe interessar eanche a chi ne sa già qualcosa.

Quanti e quali social dovrei usare?

Prima di tutto conviene avere una panoramica chiara dell’uso dei social in Italia, il grafico qua sotto fotografa la situazione nel 2018

utilizzo social

Poi, conoscendo che fetta di pubblico è potenzialmente interessata a noi, al nostro prodotto o al nostro servizio, è utile valutare quale dei social è il più adatto. Questi sono alcuni numeri che potrebbero aiutarti:

Su Instagram il 66% degli utenti ha meno di 34 anni ed il 37% ha meno di 24 anni.

Su Facebook invece solo il 20% ha meno di 24 anni ed il 39% è nella fascia 34-54 anni.

Spesso puoi guardare dove sono attivi i competitor ma reputiamo questa strategia sbagliata, se il competitor ha deciso di non essere presente su un social non vuol sempre dire che il suo pubblico non sia presente su di esso.

Tentate di non concentrarvi su questo fattore.

Cosa pubblicare

Non c’è una risposta univoca a questo dubbio ma i consigli che ci sentiamo di darci sono

  • Pubblicate qualcosa che vi piacerebbe vedere anche se fosse pubblicato da qualcun’altro. Chiedetevi sempre prima di pubblicare se c’è realmente qualcuno a cui potrebbe interessare il contenuto.
  • Tentate di creare post con una certa coerenza, sia grafica che di contenuto, questo aiuta l’utente a capire che tipo di pagina siete e cosa pubblicate.
  • Tentare di creare post che riflettano l’immagine del vostro brand, considerate che molta della percezione che il pubblico avrà di voi passerà attraverso i social.
  • Tentate di facilitare l’interazione col vostro pubblico, fategli domande o usate strumenti che facilitano la conversazione quali i sondaggi o le domande sulle storie di Instagram, questo aiuta a creare connessione col brand.

Come e quando pubblicare

Quando

Potrebbe sembrare una cosa da poco ma è uno dei fattori di maggiore rilevanza, diffidate di chi consiglia un orario specifico, può andare bene per il primo mese ma in seguito conviene capire l’orario in cui il proprio pubblico è maggiormente presente.

Tutti i social hanno statistiche a riguardo. Prendendo ad esempio Instagram, si trovano nella sezione dati statistici alla voce audience, una volta capito quando gli utenti sono maggiormente online conviene naturalmente pubblicare in quegli orari.

Come

Consigliamo sempre di pianificare i post della settimana successiva, semplifica il lavoro e vi permette di pubblicare sempre all’orario giusto senza dover essere esattamente col telefono in mano a quell’ora, per farlo scaricate una delle tante app che lo consentono.

E’ molto importante inoltre essere costanti, fissarsi una cadenza con cui si vuole postare e rispettarla.

Se si decide per esempio di pubblicare 2 post a settimana, il minimo per vedere risultati in tempi medio-brevi, bisogna farlo fissando due giorni della settimana.

Questo abitua gli utenti al fatto che ogni giovedì alle 3 troveranno un nuovo contenuto.

Capire come gestire i tuoi social all’inizio non è per niente semplice e gestire i social di una azienda è un compito particolarmente delicato.

Bisogna essere in grado di catturare l’attenzione degli utenti fornendogli qualcosa che gli interessa veramente stando molto attenti a regolarità e coerenza.

Per quanto possa sembrare più facile di altri ambiti non abbiate timore a chiedere aiuto. Velocizzerà il processo di crescita e vi eviterà molti errori che potrebbero danneggiare seriamente l’immagine del vostro brand.

Se ti è interessato questo articolo potrebbero interessarti le nostre guide su Come costruire il tuo sito web o su Come ottimizzare il tuo sito web

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *